Workshop di Playback Theatre a Torino
con Devrim Nicolò Turletti
🇬🇧 This workshop will happen in Italian, however translation is available. Scroll down for English.
🇮🇹 IL TEMA
Essere in grado di rappresentare la complessità delle nostre vite in scena è un’arte.
A volte, le storie che ascoltiamo nel Playback Theatre ci chiedono di incarnare forze e dinamiche sociali complesse che influenzano le nostre vite e definiscono chi siamo agli occhi degli altri.
Per essere in grado di portare questa complessità sul palco, è necessario esplorare le nostre identità sociali, sapere che impatto hanno nella nostra società e di conseguenza acquisire più padronanza nel portare in scena quelle degli altri.
In questo workshop faremo esperienza delle identità sociali che ciascuno di noi incarna, per prendere maggior coscienza del loro peso e del loro significato e come dare un focus sociale alla performance. Poi, impareremo insieme come:
* riconoscere la dimensione sociale nelle storie che ascoltiamo;
* portarle alla luce nella conduzione;
* rappresentarle sulla scena in modo delicato ma impattante;
* gestire le situazioni in cui le storie contengono un pregiudizio;
* portare più consapevolezza sociale sul palco del Playback;
* fare della performance un momento di impatto sociale nella comunità.
Il Playback Theatre può essere uno strumento di forte impatto comunitario, attraverso il quale possiamo promuovere una maggiore giustizia ed equità riguardo a temi di rilevanza sociale.
INFO ORGANIZZATIVE
Questo workshop avverrà in Italiano con possibilità di traduzione all’Inglese. Questo workshop è consigliato a chi conosce già la pratica da almeno un anno.
COSTO: scegli quanto pagare (in base alla tua disponibilità) 190 / 165 / 140 euro, in accordo con la nostra politica di impatto sociale. Un posto è offerto in cambio del servizio fotografico.
DATE: 20 Marzo - performance a cappello aperta a tuttə dalle ore 20 alle 22 + 21 e 22 Marzo 2026 dalle 10 alle 18.
LUOGO: Casa Giglio, via Cappel Verde 2, 10122, Torino.
Leggi la nostra politica di cancellazione.
🇬🇧THE TOPIC
Being able to represent the complexity of our lives on stage is an art.
Sometimes, the stories we hear in Playback Theatre ask us to embody complex social forces and dynamics that influence our lives, revealing who we are in the eyes of others.
To be able to bring this complexity to the stage, we need to explore our social identities, understand their impact on our society, and consequently gain greater mastery in portraying those of others.
In this workshop, we will experience the social identities each of us embodies, to become more aware of their weight and meaning, and how to bring a social focus to the performance. Then, together, we will learn how to:
* recognize the social dimension in the stories we hear;
* bring them to light in conducting;
* represent them on stage in a sensitive yet impactful way;
* manage situations in which the stories contain prejudice;
* bring greater social awareness to the Playback stage;
* Make performance a moment of social impact in the community.
Playback Theatre can be a powerful tool for community engagement, through which we can promote greater justice and equity on socially relevant issues.
ORGANIZATIONAL INFO
This workshop will be held in Italian with translation into English. This workshop is recommended for those who have been practicing for at least a year.
COST: Choose your payment (based on your availability) €190 / €165 / €140, in accordance with our social impact policy. One place is offered in exchange for a photoshoot.
DATES: March 20 - performance open to all from 8:00 pm to 10:00 pm + March 21 and 22, 2026, from 10:00 am to 6:00 pm.
LOCATION: Casa Giglio, via Cappel Verde 2, 10122, Turin.
Read our cancellation policy.
DEVRIM NICOLO’ TURLETTI
Come formatore accreditato di Playback Theatre e Listening Hour, mi impegno a usare il mio privilegio per diventare un'alleato affidabile per coloro che hanno bisogno di supporto. Presto particolare attenzione all'utilizzo di questi metodi per promuovere maggiore diversità, equità e giustizia nelle comunità che incontro.
Lavoro anche come facilitatrice di meditazione, concentrandomi sul movimento. Credo fermamente che qualsiasi pratica, personale o collettiva, debba riportarci al nostro corpo, il mezzo attraverso cui sperimentiamo la vita.

